Incremento di un 23,7% mensile a dicembre per le importazioni Usa di coils a freddo. A confermarlo il Dipartimento del Commercio americano (DOC) che lo ha stimato in 116mila tonnellate. Nonostante l’incremento rispetto a novembre 2019 l’ultimo mese dello scorso anno fa segnare un -8,7% su base annua

Tra i vari Paesi il Canada si conferma al vertice per volumi con 43.000 tonnellate; l’Australia è al secondo posto con circa 24.000 tonnellate. Terzo il Messico si è con circa 16.400 tonnellate.

Tutto negativo invece l’andamento dei piani zincati registrato dall’organismo americano nonostante le 143mila tonnellate entrate negli Stati Uniti. Il DOC ha certificato una flessione del 2,3% e del 19,6% anno su anno.

Anche per questa tipologia di prodotti il Canada è il top exporter con 72.000 tonnellate. Secondo posto per il Messico con 10.000 tonnellate seguito dal Sud Africa con 9.800.

 

fonte: SIDERWEB.COM