Prosegue la corsa del minerale ferroso sui mercati internazionali. Durante le settimane centrali di agosto, infatti, le quotazioni della materia prima siderurgica hanno toccato i massimi degli ultimi sei anni, arrivando vicino ai 130 dollari la tonnellata, prima di ripiegare leggermente.

La fame di acciaio soprattutto cinese è stata decisiva nel mantenimento del livello dei prezzi del minerale, il cui andamento rialzista sta contagiando anche il mercato dei coils a caldo. Secondo quanto appreso da siderweb in Cina le quotazioni sono in aumento ed in Europa il principale produttore continentale ha annunciato di puntare a quota 500 euro la tonnellata per i coils a caldo nel mercato nordeuropeo e ai 460 euro la tonnellata nel sud Europa.

Nonostante queste richieste debbano ancora confrontarsi con la domanda, che si sta risvegliando dopo la pausa estiva, al momento i segnali che arrivano dai mercati paiono tutti concordanti nell’attendersi un rialzo dei prezzi.

 

FONTE: SIDERWEB.COM