Prezzi medi settimanali in US$/ton del minerale di ferro CFR North China (figura 1, scala di destra). Come profilato agli inizi del mese di agosto, il trend rialzista avviatosi lo scorso maggio sostenuto dalla crescente domanda cinese si è rafforzato ulteriormente (+52,4%), superando di slancio il picco del luglio 2019 (126,20 US$/ton.) e fissando un nuovo record (128,80 US$/ton.), che riporta i prezzi sui livelli registrati nel mese di gennaio 2014. La situazione di ipercomprato lascia presagire una correzione destinata a rallentare l’ascesa delle quotazioni.

Prezzi medi settimanali in US$/ton del carbone da coke FOB Australia (figura 1, scala di sinistra). Persiste la blanda deriva declinante che ha preso corpo nel mese di luglio (-9,5%). Un contenuto recupero conferma la formazione di un corridoio laterale di assestamento dei prezzi.

Record del minerale, tornato sui livelli del 2014

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Prezzi medi settimanali in US$/ton del coils a caldo FOB Black Sea (figura 2). Come prefigurato nel precedente rapporto, nel mese di agosto è proseguito il rialzo (+10,3%) che estende a +32,1% l’ampiezza del movimento ascendente sviluppatosi da metà maggio: una dinamica che porta i prezzi oltre i livelli di inizio anno e oltre il limite superiore del canale declinante tuttora vigente. Ancorché la situazione di ipercomprato non escluda possibili momentanei arretramenti, il prossimo obiettivo della curva dei prezzi coincide con i massimi raggiunti nello scorso febbraio.

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Prezzi medi settimanali in US$/ton del rottame CFR Turkey (figura 3). Dopo il sistematico recupero da inizio aprile (+37%) la curva delle quotazioni flette moderatamente (-0,8%). Gli indicatori prospettano la continuazione del ri-tracciamento nell’ambito dell’ampia fase laterale compresa tra i massimi d’inizio anno e i minimi di aprile.

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Prezzi medi settimanali in US$/ton del nickel al London Metal Exchange (figura 4). Com’era nelle attese d’inizio mese, nelle prime tre settimane di agosto i prezzi si mantengono in deciso rialzo (+6,8%) ampliando a +31% il recupero dai minimi di marzo e superando di slancio i livelli d’inizio anno. La condizione di potenziale ipercomprato espressa dalle curve tecniche segnala l’eventualità di brevi correzioni nell’ambito del canale ascendente ormai ben assestato.

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Livelli medi settimanali del rapporto di cambio euro/dollaro USA (figura 5). Anche in agosto continua il recupero della moneta unica che porta a +9,5% il suo apprezzamento sul dollaro dai minimi di maggio. La situazione di ipercomprato profila temporanee correzioni, che non compromettono tuttavia la tendenza al raggiungimento dell’obiettivo di fondo del movimento rialzista, ovvero i livelli registrati nel primo quadrimestre del 2018.

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Prezzi medi settimanali in US$/barrel del petrolio (figura 6). Nelle prime tre settimane di agosto le quotazioni del greggio riprendono a salire (+4%) dopo la contenuta correzione di metà luglio. Le curve tecniche accompagnano la fase corrente, che appare tuttavia contraddistinta da scarso potenziale e che rende pertanto altamente probabile l’avvio di un consolidamento laterale.

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fonte: siderweb.com