Sicuramente l’entità del recupero dipende anche dal fatto che aprile 2015 è stato il peggior aprile degli ultimi sei anni, tuttavia il fatto che gli indicatori relativi all’output italiano d’acciaio tornino ad essere caratterizzati dal segno “più”, unito al recupero dei prezzi, può dare un segno positivo per l’evoluzione del 2016 d’acciaio.

I dati diffusi nel consueto report mensile di Federacciai sulla produzione italiana d’acciaio mostrano come, rispetto ad aprile 2015, la variazione del quarto mese 2016 faccia segnare un +14,5%, in virtù dei 2,09 milioni di tonnellate sfornati dalle acciaierie tricolori.
Il dato forse migliore però è senza dubbio il ritorno al segno positivo anche dell’aggregato del primo quadrimestre 2016 che, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, ha registrato un +1,1%, con 7,88 milioni di tonnellate di acciaio prodotte in quattro mesi.
Dall’analisi relativa alle due principali categorie di prodotti in acciaio, aggiornata a marzo, si può notare come il maggiore recupero venga dai piani, con un +10,7% mensile ed un +5,5% annuo. Ancora difficile invece l’andamento dei lunghi, che nel terzo mese del 2016 pagano un -8,7% su marzo 2015 e un -6% annuo.

 

 

 

 

Fonte: siderweb.com

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