Stabilizzare i future di coils e tondo per cemento armato e creare un punto di rottura nella presenza di pratiche speculative. Questo uno degli obiettivi dichiarati dal ministero dell’Industria cinese, preoccupato per gli effetti dei rincari siderurgici sui numerosi progetti edilizi lanciati come stimolo all’economia. Il ministero di Pechino punta ad incrementare rapporti e interscambi tra i vari dipartimenti al fine di poter riportare gli scambi all’interno di dinamiche di mercato e non di speculazione caratterizzate dall’estrema volatilità. Al momento la situazione è in corso di assestamento come riportato dall’agenzia Reuters, con il tondo e i coils in consegna per ottobre che contengono i rincari a +0,5% e +0,1%. Le consegne di minerale di ferro per settembre vedono per ora un +0,8% nei prezzi, ma molto dipenderà ancora una volta dall’andamento della domanda e dai ritmi con cui gli operatori si rivolgeranno all’acquisto.

L’IEA (International Energy Agency) nel frattempo lancia l’allarme sul netto incremento delle emissioni nel 2021. La ripresa dell’attività produttiva infatti ha portato ad una sensibile crescita dell’impatto ambientale legata soprattutto alle produzioni nei mercati emergenti, ancora oggi in alcuni casi privi di efficaci normative ambientali.

Sul fronte acciaio invece, è notizia della tarda serata di ieri quella delle convocazione delle parti sociali al MiSe per il prossimo 11 maggio.

 

FONTE: SIDERWEB.COM