Numeri in crescita per la siderurgia iraniana ad eccezione delle esportazioni. Il vice ministro a industria, miniere e commercio Darious Esmaili ha fornito alcune cifre sull’industria dell’acciaio in Iran, caratterizzati da una crescita produttiva ma non da un altrettanto trend positivo per le esportazioni.

Tra i vari prodotti in netto recupero ci sono i lingotti con un +11% di output per 11,24 milioni di tonnellate prodotte in sei mesi.

Per il viceministro la produzione 2020 dovrebbe assestarsi a circa 30 milioni di tonnellate per poi puntare ai 55 milioni di tonnellate entro il 2025.

Per quanto riguarda il minerale di ferro le proiezioni parlano di 47,3 milioni di tonnellate di estrazioni nel anno fiscale iraniano che va da marzo 2020 ad agosto 2021.

Numeri in calo invece per le esportazioni che nei primi cinque mesi del calendario fiscale hanno raggiunto gli 1,786 milioni di tonnellate in calo del 33% sul medesimo periodo dello scorso anno.

Alla base del calo ci sono soprattutto le restrizioni all’ingresso dei materiali esteri legate al Covid 19, che ha ridotto la domanda mondiale di acciaio.

 

FONTE: SIDERWEB.COM