Si riduce lo squilibrio commerciale italiano nel settore acciaio. Secondo i dati Istat elaborati dall’Ufficio Studi di siderweb, infatti, tra gennaio ed agosto 2019 le esportazioni nazionali

di materie prime, semilavorati e prodotti finiti in acciaio sono aumentate, mentre le importazioni si sono leggermente ridotte, alleggerendo il deficit commerciale tricolore. Nel dettaglio, lo sbilanciamento è passato da -7,68 a -7,40 milioni di tonnellate, con una riduzione pari a 284mila tonnellate rispetto al medesimo periodo del 2018.

Importazioni – L’import è sceso da 20,338 a 20,303 milioni di tonnellate, con una contrazione dello 0,2%, per 36mila tonnellate in meno rispetto all’anno scorso. Il calo dei volumi è da imputarsi a tre categorie: materie prime (-360mila tonnellate), lunghi (-477mila tonnellate) e tubi (-16mila tonnellate), mentre crescono gli arrivi di semilavorati (+597mila tonnellate) e piani (+219mila tonnellate).

Esportazioni – Dal versante dell’export italiano arrivano buone notizie: i volumi aumentano del 2,0%, salendo da 12,657 a 12,905 milioni di tonnellate. Quattro delle cinque categorie prese in esame incrementano gli scambi, con una crescita dei semilavorati (+8,6% a 966mila tonnellate), delle materie prime (+5,9% a 448mila tonnellate), dei tubi (+5,8% a 2,440 milioni di tonnellate) e dei lunghi (+1,3% a 4,324 milioni di tonnellate). Marcia indietro solo dei piani (-0,9% a 4,726 milioni di tonnellate).

 

 

fonte: Siderweb.com

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