Prezzi medi settimanali in US$/ton del Minerale di ferro CFR North China (figura 1, scala di destra). Come anticipato la scorsa settimana, prende corpo una nuova correzione (-1,7%) che rallenta ulteriormente l’evoluzione ascendente. Le curve tecniche accompagnano il ribasso prospettandone la continuazione. Prezzi medi settimanali in US$/ton del Carbone da Coke FOB Australia (figura 1, scala di sinistra). Confermando le attese, un deciso rialzo (+12,8%) sopravanza i massimi dello scorso luglio, estendendo a +20,7% il recupero dei prezzi dai minimi di metà agosto. Si profila la persistenza della ripresa delle quotazioni.

Si ferma il rialzo del minerale, rimonta il coke

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Prezzi medi settimanali in US$/ton del Coils a caldo FOB Black Sea (figura 2). Sebbene si registri un’ulteriore ascesa dei prezzi (+0,8%), che ritocca a +40,3% la rimonta dai minimi di metà maggio, il movimento tende a rallentare la sua corsa. La condizione di ipercomprato lascia presagire ribassi, che potrebbero preludere ad un assestamento laterale.

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Prezzi medi settimanali in US$/ton del Rottame CFR Turkey (figura 3). La situazione di ipercomprato segnalata la scorsa settimana, unitamente al raggiungimento dei massimi registrati a inizio anno, concorre all’avvio di una flessione (-1,6%) destinata a riequilibrare il mercato. Le curve tecniche esprimono l’attenuazione dei precedenti eccessi rialzisti, profilando la continuazione della fase correttiva.

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Prezzi medi settimanali in US$/ton del Nickel al London Metal Exchange (figura 4). La curva interrompe il suo precedente ri-tracciamento, reagendo sulla mediana del canale rialzista (+0,6%). Viene così a ripristinarsi l’orientamento verso i massimi fissati due settimane orsono e corrispondenti al top del 2018.

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Livelli medi settimanali del rapporto di cambio Euro/dollaro USA (figura 5). Come segnalato la scorsa settimana, tende a consolidarsi ulteriormente l’evoluzione dell’euro che, con un breve rimbalzo (+0,3%), torna a muoversi contro dollaro verso i massimi di inizio settembre. La graduale perdita di volatilità e l’andamento laterale non compromettono peraltro la tenuta del trend rialzista.

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Prezzi medi settimanali in US$/barrel del Petrolio (figura 6). Confermando le attese formulate nell’analisi precedente, un rimbalzo (+3,1%) contribuisce alla fissazione di un minimo destinato a costituire il limite inferiore di un potenziale canale laterale di consolidamento.

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FONTE: SIDERWEB.COM