Il rapporto si chiama “L’Italia nell’economia internazionale”, lo realizza ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e costituisce il principale strumento di informazione e analisi sul posizionamento competitivo del sistema produttivo italiano nel contesto dell’economia globale.

Le esportazioni italiane, si legge nel Rapporto ICE, «con un incremento del 4,1% nell’UE e del 4,4% nell’area dell’euro, hanno mostrato un andamento in linea o superiore a quello dei principali Paesi europei. Il contributo maggiore alla crescita delle esportazioni si deve a Francia e Germania, nonostante il rallentamento di quest’ultima economia, più netto di quello delle altre maggiori economie dell’area».

Non buoni, invece, i dati ICE relativi al settore siderurgico: «L’industria metallurgica ha realizzato un’espansione delle esportazioni del 6,7% e una crescita delle importazioni del 10,2%, con un saldo commerciale negativo per 7,1 miliardi. In particolar modo, hanno mostrato variazioni positive sul fronte dell’export i prodotti della fusione della ghisa (+26,2 %), le barre stirate a freddo (+15,6%) e i fili trafillati a freddo (+18,3%). Sono invece apparse in netto calo le esportazioni di prodotti della fusione dell’acciaio (-9,6%)».

Mentre la meccanica (macchine ed apparecchi), che secondo l’Agenzia «si conferma il settore più importante in termini di esportazioni», ha fatto registrare «un lieve miglioramento del saldo commerciale (giunto oltre i 50 miliardi di euro). Tra le voci più dinamiche all’interno del settore si segnalano le macchine per la metallurgia con un +15,5 per cento».

 

Fonte: siderweb.com 

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