«Quello che registro è certamente un interessante risveglio del mercato dei lunghi inox – spiega un addetto ai lavori a siderweb – che peraltro conferma quanto già emerso nei mesi scorsi. Settembre è stato un mese buono e anche nella prima metà di ottobre il livello degli ordinativi sul mercato italiano è stato senza dubbio soddisfacente».

Perché se si si allarga l’orizzonte, il quadro cambia: «Diciamo che all’estero la situazione cambia ed è meno soddisfacente, perché ci sono Paesi come Uk, Francia e Spagna nei quali si incontrano delle difficoltà anche serie, mentre invece Germania, Repubblica Ceca e Polonia danno delle soddisfazioni».

Su fronte dei prezzi, invece, «siamo in una condizione di assoluta stabilità per tutti i tipi di materiale, anche se a quanto emerge sarebbe in corso un aumento delle valutazioni del nickel che potrebbe prossimamente farsi sentire sul settore, ma ci sono troppi elementi di instabilità che a loro volta potrebbero pesare».

A cominciare «dalle ipotesi che si fanno in relazione al ritorno dell’allarme relativo al Covid-19 e – viene spiegato a siderweb – con il rischio di nuovi possibili interventi limitativi delle attività produttive o della mobilità delle merci».

Eventualità che, secondo gli addetti ai lavori, «sarebbe un’autentica sciagura per produttori e commercianti non solo del settore specifico dei lunghi inox, ma della filiera siderurgica in generale e per questo sarà necessario, da parte del governo nazionale e di quelli locali, adottare un atteggiamento di grande prudenza».

 

FONTE: SIDEWEB.COM