Occhi puntati sulle materie prime. Nell’avvio di questo 2021 gran parte degli analisti delle maggiori agenzie di rating guardano in maniera positiva alla possibile espansione delle materie prime sia sul fronte dei consumi che dei prezzi. Il motivo è semplice, se l’arrivo dei vaccino contro il Covid – 19 riporterà l’andamento macroeconomico su livelli “normali” si assisterà ad uno scompenso tra domanda ed offerta dovuto alla mancanza di investimenti negli ultimi anni.

L’orizzonte della possibile espansione fa pensare alla parola “superciclo”, dal momento che, come rilevato dal Sole 24 Ore, l’orizzonte temporale del rally di crescita potrebbe arrivare fino al 2030, ad eccezione del grano che invece naviga in un mercato più equilibrato.

Qualcosa si muove anche sul fronte Ilva, come già riportato da siderweb, ArcelorMittal Italia ha rimesso in funzione Afo 2 con un incremento di output da 14 mila tonnellate al giorno. Di contro però la Cig è stata prorogata per altre 12 settimane.

Da segnalare infine come le parti sociali tornino a chiedere al Governo l’istituzione di tavoli strategici, la richiesta oltre all’acciaio è l’avvio di un confronto sull’auto anche alla luce della nascita del nuovo colosso Stellantis.

 

FONTE: SIDERWEB.COM