Né ottimisti, né pessimisti. Gli analisti della Cisa, la China Iron and Steel Association, prevedono per il 2019 un consumo di acciaio di 850-900 milioni di tonnellate, del tutto in linea con i numeri dello scorso anno (870 milioni di tonnellate). Lo ha spiegato oggi il vicepresidente dell’associazione, Chi Jingdong, durante la diciassettesima International Steel Market and Trade Conference che si è tenuta a Nanchino, riporta Mysteel Global.

La domanda di acciaio dei settori infrastrutturale e navale è prevista ancora in crescita quest’anno, grazie allo sviluppo del downstream, secondo Chi. Il potenziale sarebbe elevatissimo: se in Cina solo l’1% dei ponti oggi è costruito con acciaio strutturale, in Francia si arriva all’85%, in Giappone al 41% e negli USA al 35%.

 

Fonte: siderweb.com 

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