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Dazio del 25% sui volumi in eccesso. Il provvedimento durerebbe un anno e potrebbe entrare in vigore entro un mese

Il governo brasiliano intende imporre quote sulle importazioni di 11 categorie di prodotti siderurgici, insieme a un dazio del 25% sui volumi eccedenti le medesime. La decisione, secondo quanto riportato da Reuters, è stata presa dopo che i produttori siderurgici brasiliani hanno lamentato l’arrivo sul mercato locale di ingenti volumi di materiale a basso costo, soprattutto da Cina e Russia.

Le quote, previa approvazione da parte del blocco commerciale Mercosur, rimarranno in vigore per un anno su prodotti come acciai laminati e tubi, che attualmente sono soggetti a dazi del 9% e del 12,6% rispettivamente. Il dazio del 25% sarà applicato nel caso in cui le importazioni superino le medie del periodo 2020-2022 di oltre il 30%.

Nel primo trimestre dello scorso anno, secondo i dati di Aço Brasil, associazione dei produttori siderurgici brasiliani, le importazioni siderurgiche in Brasile sono cresciute del 25% su base annua.

Il vice presidente brasiliano Geraldo Alckmin ha dichiarato che, secondo le analisi del governo, «le importazioni rimarranno per lo più all’interno delle quote». Non è escluso che l’esecutivo decida di introdurre quote anche su altre categorie di prodotto, considerato il fatto che i produttori siderurgici locali avevano chiesto misure su 35 categorie in totale. Già la decisione di intervenire su 11 categorie rappresenta «una mossa importante, perché l’industria siderurgica sta operando con enormi tassi di inattività», ha sottolineato Alckmin.

Il Comitato esecutivo di gestione (Gecex) e la Camera del commercio estero (Camex) del Brasile hanno dichiarato in una nota che monitoreranno le condizioni di mercato durante i dodici mesi di applicazione delle quote.

Il provvedimento potrebbe entrare in vigore entro un mese.

 

Fonte: siderweb.com

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