L’annunciato colosso siderurgico cinese Baosteel-Wuhan potrebbe avere presto un «fratello maggiore». Bloomberg ha infatti reso noti rumor che vorrebbero, sotto la spinta del Governo, la nascita in Cina di due colossi siderurgici, uno per il nord ed uno per il sud del Paese.
Quello a sud è già stato annunciato e dovrebbe sorgere dalla fusione di Baosteel e Wuhan Iron per un potenziale produttivo (in accordo con i dati 2015 della World Steel Association), di 60,72 milioni di tonnellate annue.

A nord, invece, dovrebbero fondersi Hebei e Shougang per un potenziale di 76,3 milioni di tonnellate di output, volumi che lo porterebbe al secondo posto mondiale alle spalle dei 97,1 milioni di tonnellate di ArcelorMittal.
Inoltre non è escluso che, una volta creati, nei due giganti d’acciaio potrebbero confluire anche società siderurgiche più piccole, in accordo con il percorso di riduzione dell’overcapacity annunciato più volte da Pechino.
Interpellati da Bloomberg, i rappresentati della commissione cinese preposta la monitoraggio di queste operazioni al momento hanno preferito non commentare la notizia.

 

 

Fonte: siderweb.com

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