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L’undicesimo mese del 2013, secondo il report diffuso dall’Istat, ha evidenziato un incremento dell’indice della produzione industriale dello 0,3% rispetto al mese precedente. Verso l’alto anche la media del trimestre settembre-novembre, attestato ad un aumento dello 0,4% rispetto al trimestre precedente.

Anche il settore della metallurgia e della fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) ha visto un aumento dell’1,3% rispetto ad ottobre e del 3,7% rispetto a dodici mesi prima. I maggiori incrementi si sono registrati nei comparti della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,8%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+10,5%) e dei mezzi di trasporto (+10,3%). Le diminuzioni maggiori si sono fatte segnalare nei settori dell’attività estrattiva (-10,2%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,7%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-4,0%).
Secondo l’analisi curata dal Centro studi di Confindustria e che ha analizzato i dati relativi al mese di dicembre, si evidenzia una variazione nulla rispetto al mese precedente. Nel quarto trimestre del 2013, tuttavia, l’attività industriale ha registrato il primo aumento significativo dal 2011 e attestatosi ad un +1% rispetto al trimestre precedente (segue un calo totale del 10,7% in dieci trimestri). Sono buone le notizie relative al comparto manifatturiero. Il saldo dei giudizi sugli ordini è di poco diminuito rispetto al massimo da oltre due anni raggiunto in novembre (-27 da -25, Istat); le attese a tre mesi di produzione (saldo a 4 da 5) e ordini (5 da 6) si sono attestate intorno ai livelli dell’estate del 2011; le scorte sono giudicate molto basse (saldo a -4 da -1) e la loro ricostituzione sosterrà l’attività nei prossimi mesi.

Fonte: siderweb.com