Dopo un novembre ancora in calo, per dicembre e gennaio la maggior preoccupazione per il settore del rottame è legata alle lunghe fermate produttive delle acciaierie.

Questo quanto emerso durante la recente riunione di Nuovo Campsider. A novembre, infatti, le quotazioni nazionali della materia prima sono diminuite di 15 euro la tonnellata rispetto ad ottobre, mentre sul mercato europeo si sono registrati cali di 20 euro la tonnellata, seguendo l’andamento del minerale. Per il mese in corso, come detto, sono previsti prolungati stop produttivi per le acciaierie nazionali, maggiori rispetto a quelli registrati negli ultimi anni.

Fonte: siderweb.com