L’aggiornamento per il mese di aprile dell’indagine su fatturato e ordinativi dell’industria dell’Istat rimarca una volta di più la difficoltà della congiuntura. Le stime diffuse oggi dall’Istituto nazionale di statistica indicano un calo congiunturale del fatturato pari l’1%, che limita i danni a livello tendenziale ad un -0,7%. Male anche gli ordinativi, in calo del 2,4% rispetto a marzo 2019 e dello 0,2% nel confronto con aprile 2018.

«Si interrompe ad aprile, a causa del calo registrato sul mercato estero, la tendenza alla crescita congiunturale del fatturato dell’industria che persisteva da inizio anno – spiega l’Istat -. Gli ordinativi risultano in ribasso, con una flessione più marcata sul mercato estero rispetto a quello nazionale. Particolarmente vivace il settore dei computer e dell’elettronica che, su base tendenziale, è quello che registra la migliore performance con riferimento sia al fatturato sia agli ordinativi. Anche al netto della componente di prezzo, il settore manifatturiero evidenzia un calo congiunturale ad aprile e un risultato positivo su base trimestrale»

Ancor più pesante per il comparto della metallurgia il trend negativo, con i dati tendenziali che vedono il fatturato calare del 3,6%, in linea con la flessione del 3,7% degli ordinativi. di tonnellate). Controcorrente soltanto i piani, che fanno registrare un calo del 2,0%, attestandosi a 1,770 milioni di tonnellate.

 

Fonte: siderweb.com

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