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Una Commissione parlamentare canadese sta conducendo uno studio sui fattori che ostacolano la siderurgia locale in termini di competitività internazionale, fattori tra i quali vengono incluse le pratiche scorrette di mercato. Lo riferisce il sito ufficiale dell’Aist (Association for Iron and Steel Technology) che prosegue spiegando come la Commissione per il Commercio Internazionale si sia detta disposta a fissare udienze sulla questione nei prossimi mesi, un’azione accolta con favore dal sindacato United Steelworkers.

«Una delle principali ragioni della crisi della siderurgia è l’inondazione del mercato canadese con acciaio importato. La sovraccapacità globale nella produzione siderurgica è salita a 700 milioni di tonnellate e la Cina da sola ha 400 milioni di tonnellate di capacità in surplus, una quantità che è 30 volte la dimensione del mercato siderurgico canadese», ha affermato in una nota il direttore nazionale di Steelworkers Canadian, Ken Neumann. Il quale ha concluso affermando di aspettare l’uscita dello studio auspicando che lo stesso «contenga indicazioni positive. La crisi è stata ignorata troppo a lungo».

 

 

Fonte: siderweb.com

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