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Lunedì, 03 Dicembre 2018 06:00

Eurofer: serve un dazio sulle emissioni - Il direttore generale Eggert: «La transizione verso un’economia “low carbon” ha bisogno di un sostegno pubblico» In evidenza

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Eurofer ha ribadito la propria posizione sulla transizione verso un’economia low carbon in occasione della diffusione delle nuove linee guida della "Long-term EU greenhouse gas emissions reductions strategy". Il direttore generale dell’associazione dei produttori siderurgici europei Axel Eggert ha infatti ribadito in una nota come il processo condiviso anche dagli industriali abbia bisogno di un piano più dettagliato.

«Il documento descrive diversi scenari, le cui implicazioni richiederanno una valutazione approfondita prima che le decisioni possano essere prese – ha affermato Eggert -. L'Ue è responsabile del 10% delle emissioni globali, quindi è imperativo che questa strategia sia vista come parte di un'azione collettiva, a livello globale». Eurofer ha inoltre rimarcato come proprio in ottica strategica ci sia bisogno di fonti energetiche adeguate alla transizione verso tecnologie a zero emissioni. Per l’acciaio in particolare gli studi tecnologici sulla produzione basata sull’idrogeno indicano in 400TWh l’incremento di fabbisogno elettrico entro il 2050. Per questo c’è bisogno di piani e di sostegni pubblici anche alle imprese private per la gestione di questo processo di passaggio.

«L'innovazione su scala industriale è molto costosa - spiega Eggert -. L'industria è pronta a investire, ma non può farlo da sola. Dobbiamo essere supportati in questo viaggio con fonti di investimento pubbliche, come il progetto Horizon e fondi simili». Il direttore di Eurofer ha inoltre evidenziato come ben 26 milioni di tonnellate di acciaio arrivino in Europa da Paesi senza politiche climatiche comparabili a quelle imposte dall’Unione.

«Nelle importazioni di acciaio deve essere quantificato un costo di decarbonizzazione – ribadisce Eggert -. Solo così si metteranno i produttori europei ed esteri sul medesimo livello. Lo stesso deve essere fatto sulle esportazioni, agevolandole se si vuole dare un segnale chiaro al mercato globale». Eurofer, oltre ai soli obiettivi climatici, chiede un piano chiaro e coerente che indichi come poterli implementare in maniera sostenibile.

 

 

Fonte: siderweb.com 

Letto 41 volte Ultima modifica il Giovedì, 29 Novembre 2018 07:42

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