Giovedì, 24 Aprile 2014 00:00

Produzione mondiale - World Steel Association: marzo in aumento. Italia abbatte il «muro» dei 2,3 milioni di tonnellate

L’acciaio mondiale ancora con il vento in poppa. Con un totale di 141,355 milioni di tonnellate spillate, l’output globale a marzo mette a segno un incremento del 2,7% rispetto al medesimo mese dell’anno precedente. Pressoché tutte le macro aree prese in esame dall’associazione dei produttori mondiali hanno evidenziato un incremento nel corso del terzo mese dell’anno, ad eccezione del Nord America (-0,8%) e dei Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti, che frenano complessivamente dell’1,8%.

A pesare sensibilmente  su tale risultato il deciso rallentamento dell’Ucraina che, con 2,650 milioni di tonnellate, segna un -7,7% rispetto a marzo 2013. La Russia, invece, altro polmone d’acciaio dell’area, ha raggiunto i 6,028 milioni di tonnellate (+1,3%). Se l’Asia totalizza un incremento complessivo del 2,6%, sfornando 95,306 milioni di tonnellate di acciaio grezzo, il miglior risultato percentuale è stato messo a segno dalla Corea del Sud (+8%). La Cina supera i 70 milioni di tonnellate (70,250 milioni), mettendo a segno un’accelerata del 2,2%. Fanno ancora meglio l’India, con un +3,9% e il Giappone con un +2,9%. L’Europa archivia il terzo mese del 2014 con un sorriso, producendo 15,387 milioni di tonnellate, equivalenti ad un +6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Italia, in questo contesto, non sbanda, tornando sopra ai 2,3 milioni di tonnellate (2,359 milioni di tonnellate), pari ad un incremento dell’8% su base annua. La prestazione è migliore anche di quella tedesca che, con 4,045 milioni di tonnellate, centra un +6,1%. I restanti principali attori europei della siderurgia si collocano tutti in territorio positivo: la Francia con 1,393 milioni di tonnellate, cresce del 4,1%, la Spagna incrementa del 4,1% producendo 1,257 milioni di tonnellate. Più 9,3%, infine, l’accelerata del Regno Unito, che sale a marzo a 1,134 milioni di tonnellate. Quasi stabile, invece, il trend statunitense: con 7,405 milioni di tonnellate, sale dello 0,9%. Di poco superiore (+1,5%) l’incremento del Brasile che lo scorso mese ha sfornato 2,890 milioni di tonnellate di acciaio. Infine, da segnalare una nuova prestazione in crescita delle acciaierie iraniane che, nel terzo mese del 2014, hanno prodotto 1,395 milioni di tonnellate, equivalenti ad un +14,8% rispetto all'anno precedente. In allegato il report completo di tutti i dati stilato dalla World Steel Association.



Fonte: siderweb.com

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