Giovedì, 16 Giugno 2011 00:00

Eurofer - Annual Report 2010: l’inizio della ripresa

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Le statistiche dell’acciaio europee del 2010 sono tutte in netto recupero. E non poteva essere altrimenti dopo la voragine del 2009, quello che sottolinea Eurofer nel nuovo Annual Report 2010 (report in allegato) è che però diversi player in un solo anno si siano sensibilmente avvicinati ai livelli pre-crisi del 2008
Produzione
Dalle statistiche pubblicate che vedono l’Ue produrre più di 172 milioni di tonnellate emerge inoltre come nel 2010 la Francia paghi nei confronti del 2008 soli 2,4 milioni di tonnellate (-14%), la Germania 2 milioni (-4,3%) e l’Italia 4,8 milioni di tonnellate (-15,7). Rispetto al calo 2009 però i risultati dei primi tre produttori europei vedono una Francia recuperare il 20,3% la Germania il 34,3% e l’Italia il 29,8%. Dalle variazioni si nota quindi che l’Europa è attualmente trainata dalla Germania e dalla sua vocazione alle esportazioni che già dallo scorso anno ha sostenuto il settore acciaio permettendo, grazie ad una forte domanda del manifatturiero che prosegue anche nel 2011, un sensibile recupero dei volumi.
Scambi commerciali
Nel commercio estero lo scorso anno ha fatto segnare rispetto al 2009 decisi incrementi di import extra Ue la cui crescita media si è assestata al 30% con una punta del +42% nei semilavorati di provenienza principalmente da Russia e Ucraina, che da sole coprono il 50% dei volumi complessivi di import e quasi il 90% di quello relativo ai semilavorati. Mentre tra i piani circa il 25% delle tonnellate in entrata è di provenienza cinese.
L’export europeo è invece cresciuto del 5,7% nel 2010 raggiungendo una media mensile di 2,3 milioni di tonnellate. Tracciando un bilancio diviso per prodotti si nota come alla fine del 2010 l’Europa si presenti come un netto importatore d semilavorati, +150% rispetto al 2009, per i piani gli scambi invece sono praticamente in equilibrio tra entrate e uscite, mentre i lunghi grazie agli sbocchi su Algeria, Turchia, Svizzera e Stati Uniti fanno segnare un +10% con 7 milioni di tonnellate di surplus.
Domanda
Come si può notare dal grafico il 2010 nelle sue fasi iniziali è stato caratterizzato da un netto reintegro degli stock che hanno alimentato la crescita della domanda apparente, un trend in cui si è inserito nella seconda parte dell’anno anche un recupero della domanda reale.
A livello di consegne invece la percentuale di recupero ha raggiunto una media del +17,8%, con una punta del +24,2% per quanto riguarda i piani.

 

Inox e Acciai Speciali
Inossidabile a ritmi alterni e acciai speciali con acceleratore pigiato. Questo il 2010 dei prodotti ad alto valore aggiunto che lo scorso anno hanno fatto segnare trend di recupero migliori rispetto ai classici prodotti al carbonio.
L’inox però ha subito trend diversi a seconda dell’andamento delle quotazioni sulle materie prime ed in particolare del nickel. Le consegne sul mercato comunitario hanno comunque registrato un +21,5% pagando ancora circa un 13% nei confronti dei livelli visti nel 2008.
Per gli acciai speciali invece è stato un recupero del 72% sull’export verso i paesi terzi a sostenere la domanda. Un trend che dovrebbe proseguire anche per la prima metà dell’anno in corso grazie agli alti livelli di consumo reale attesi. Da valutare però resta la cancellazione di alcuni progetti relativi agli impieghi nel comparto energetico il cui impatto è ancora da valutare.

 

************************************

  Rispettando la legge sul diritto d'autore, siamo stati espressamente autorizzati da Siderweb S.p.A. alla pubblicazione di parte dei contenuti del sito di Siderweb S.p.A..

Letto 6524 volte Ultima modifica il Venerdì, 15 Marzo 2013 11:21

icon80x80

 

appstore

googleplay

windows-badge

Calendario News

« Novembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      

Questo sito web utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Navigando sul nostro sito, accetti che possiamo utilizzare questi tipi di cookies. Per saperne di più sui cookies che utilizziamo vedi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.