News

Meglio di gennaio ma ancora con segno negativo. La produzione italiana di acciaio resta nuovamente ancorata al segno meno nel secondo mese del 2016, anche se la variazione percentuale rispetto al 2015 si ferma ad un -2,1%. Le acciaierie tricolori, in accordo con i dati diffusi da Federacciai, hanno sfornato a febbraio quasi 1,93 milioni di tonnellate d’acciaio, contro gli 1,97 dell’anno precedente. Un segnale di leggero miglioramento quindi rispetto al -5,3% visto a gennaio, ma che raccoglie un mercato ancora alla ricerca di una sua identità.

L’Ue risponde all’acciaio europeo. Il vicepresidente Jyrki Katainen ha presentato oggi il documento da 13 pagine in cui la Commissione Europea affronta i problemi e propone eventuali strategia di soluzione per i nervi scoperti della siderurgia europea.

Qualcosa è cambiato. E non è solo un fatto congiunturale. Ne sono convinti alcuni trader intervistati da Siderweb che hanno confermato il fatto che molto probabilmente gli arrivi di materiale dalla Cina dovrebbero subire una decisa frenata.

«È un lavoro che ci vedrà impegnati come struttura nei prossimi mesi». Il presidente di Federacciai Antonio Gozzi, conferma di essere al lavoro sulla revisione di alcune attività dell’associazione di categoria per armonizzarle con le normative vigenti in materia di antitrust. Un tema sollevato dagli stessi lettori dopo la pubblicazione dell’ultimo articolo di Siderweb relativo a Nuovo Campsider.

«Crediamo che si sia raggiunto il fondo della discesa e da qui le cose possono solo migliorare». Potrebbe sembrare una frase di circostanza, una delle tante che si sentono, ma se a pronunciarla è Lakshmi Mittal è tutta un’altra storia.

Difficile al momento capire quanto ci sia di vero o meno. Fatto sta che, secondo l’agenza stampa Reuters, la Commissione Europea potrebbe dare il nulla osta alla concessione dello Status di Economia di Mercato alla Cina, salvo venga sottoscritta una clausola sull’acciaio. L’agenzia internazionale sarebbe, infatti, venuta in possesso della bozza di un documento ufficiale allo studio in cui l’eventuale concessione del nulla osta al Mes cinese verrebbe valutata in un contesto di rafforzamento delle difese Ue contro le partiche scorrette cinesi nel settore siderurgico.

Nickel più stabile, ferrocromo e molibdeno in flessione.

Vede il bicchiere mezzo pieno il presidente di Federacciai Antonio Gozzi, commentando alcuni elementi emersi al termine del Consiglio Competitività dell’Ue tenutosi la scorsa settimana. Commenta in maniera positiva, in particolare, la riduzione di un paio di mesi per le tempistiche necessarie allo svolgimento delle indagini antidumping.

Dopo un febbraio di flessione dovrebbe arrivare un mese di marzo più stabile per il rottame. Queste almeno le attese al termine della riunione mensile di Nuovo Campsider, in cui si è verificato che le flessioni nel costo della materia prima attese si sono concretizzate.

Ferroleghe e ghise stabili, mentre il rottame tanto in Italia quanto sui mercati internazionali si stabilizza dopo il calo iniziale.

Pagina 17 di 19

icon80x80

 

appstore

googleplay

windows-badge

Calendario News

« Maggio 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        

Questo sito web utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Navigando sul nostro sito, accetti che possiamo utilizzare questi tipi di cookies. Per saperne di più sui cookies che utilizziamo vedi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.