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Euro Sider Scalo

Euro Sider Scalo

Una sostanziale stabilità nelle quotazioni per le materie prime nel quinto mese del 2018. A fornire questa fotografia sugli scambi nazionali è Assofermet attraverso la consueta nota mensile.

 

Uno spettro si aggira per il mondo (siderurgico). Ma non è lo spettro del comunismo, come indicato da Marx ed Engels nel XIX secolo, ma uno spettro più fisico. Dal peso di 18 milioni di tonnellate. Questo, secondo un’analisi preliminare, è il volume delle importazioni statunitensi di acciaio che potrebbero sparire nel medio termine a seguito dell’introduzione della tassa del 25% voluta dall’amministrazione Trump.

«In una guerra commerciale globale avremmo solo da perdere. Non raccogliamo le provocazioni». È un invito a proseguire sulla strada del dialogo quello che il presidente di Federacciai Antonio Gozzi (a sinistra nell'immagine) rivolge alle istituzioni internazionali dopo il varo dei dazi USA.

«Quel che è fatto è fatto. Ora l’Europa deve reagire». È caratterizzata più da una sorta di rassegnazione che di rabbia la reazione di Eurofer alla notizia che dalla mezzanotte di oggi entreranno in vigore i dazi sull’acciaio legati alla Section 232 americana. Dazi che rincareranno del 25% anche l’acciaio proveniente dall’Europa.

Settimana pesante per lo Steel Stock Index, che chiude con un rendimento negativo del 2,77%. L’indice delle azioni siderurgiche segue l’andamento in ribasso dei mercati azionari europei.

Il dato di crescita annuo non lascia spazio a dubbi. È l’Iran il Paese che nel 2018 sta viaggiando alla velocità più elevata in termini di incremento produttivo sul 2017. I dati diffusi dalla World Steel Association descrivono un mondo ancora in recupero, con l’Italia che corre in linea con il trend di crescita globale.

Continua a correre il commercio estero italiano di materie prime, semilavorati e prodotti finiti in acciaio nel 2018. Secondo i dati Istat elaborati dall’Ufficio Studi di siderweb, infatti, nel primo bimestre di quest’anno sia le importazioni sia le esportazioni sono cresciute con un tasso a doppia cifra rispetto allo stesso periodo del 2017. Sul versante degli acquisti l’incremento percentuale è del 14,5%, mentre su quello delle vendite è del 13,4%. La bilancia commerciale nazionale rimane in deficit: -1,882 milioni di tonnellate, contro -1,617 milioni di tonnellate del periodo gennaio-febbraio del 2017.

Giovedì, 24 Maggio 2018 06:00

Acciaio: l’Italia continua a correre

Ad aprile in Italia sale la produzione siderurgica. I dati diffusi da Federacciai mostrano infatti un incremento dell’output rispetto al medesimo mese del 2017. L’andamento dello scorso mese rappresenta l’undicesimo aumento consecutivo della produzione di acciaio del Belpaese, che quindi prosegue nel percorso ascendente imboccato nel giugno 2017.

Torna in territorio positivo, seppur di poco il fatturato dell’industria italiana. Nel report diffuso da Istat, infatti, viene evidenziato che l’incremento congiunturale del giro d’affari si è attestato allo 0,8%.

Seicentomila tonnellate. Questo il volume degli interscambi siderurgici tra Unione europea ed Iran nel 2017, scambi che potrebbero essere messi a rischio dalle sanzioni statunitensi verso il Paese asiatico, che, per il principio di extraterritorialità, potrebbero colpire anche le aziende di altri Paesi che commerciano con Teheran. Anche se la conclusione di questa intricata vicenda pare tutt’altro che chiara, siderweb ha deciso di analizzare i volumi dell’import-export iraniano verso l’Ue, per fornire una preliminare stima degli impatti di eventuali sanzioni sull’acciaio «Made in Europe»

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