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Euro Sider Scalo

Euro Sider Scalo

Un accordo che potrebbe nascere come frutto di una logica win-win. In un colpo solo potrebbero infatti essere risolte le cessioni annunciate degli stabilimenti Us Steel di Kosice e ThyssenKrupp in Alabama. I rumor, nonostante le smentite tedesche, sarebbero apparsi sulla stampa slovacca in cui sarebbero stati citati tra i possibili compratori della maggior azienda privata locale anche realtà ucraine o russe, comprese tra la  «serie di offerte» annunciate dal portavoce del locale ministero dell’economia alla stampa. Alla base della cessione ci sarebbe, oltre alla stagnazione di mercato, il termine degli incentivi sul fronte energetico concessi all’azienda nei 12 anni di permanenza sul suolo slovacco. Incentivi che il governo avrebbe fatto sapere di non voler confermare per trattenere il colosso americano.

 

 

Fonte: Siderweb.com

Sabato, 17 Novembre 2012 00:00

Salzgitter - Conti 2012 in rosso

Sale a 42,6 milioni di euro la perdita della tedesca Salzgitter nei primi nove mesi dell’anno, nonostante l’incremento del 9% nelle vendite, che hanno superato gli 8 miliardi di euro. A pesare in maniera particolare è il terzo trimestre dell’azienda, chiuso con una perdita netta di 25,7 milioni di euro, rispetto all'utile di 21 milioni dell'anno precedente.

 

 

Fonte: Siderweb.com

È stato il ministro dell’Economia del Qatar Youcef Hussein Kamel a confermare, nel corso di una visita a Algeri, la realizzazione della nuova acciaieria da 5 milioni di tonnellate, compartecipata tra Algeria e Qatar, nel paese nordafricano.

Viene quindi confermato e rafforzato quanto sottoscritto nel memorandum d’intesa di luglio, in cui era stata annunciata la costruzione della nuova struttura. L’acciaieria sorgerà a Jijel e nella prima fase avrà una produzione di 2,5 milioni di tonnellate annue, per poi passare a 5 milioni di tonnellate, saturando in pratica la domanda interna algerina. Brutte notizie quindi per i prodotto di acciaio italiani che vedono nella piazza algerina uno dei principali mercati di sbocco e un polmone di ossigeno nel regime di stagnazione in cui permane il consumo interno.

 

 

Fonte: Siderweb.com

Continua il percorso di avvicinamento alla 5° edizione di Made in Steel, la conference and exhibition dedicata alla filiera dell’acciaio che si terrà presso i padiglioni di fieramilanocity dal 3 al 5 Aprile 2013. Il grande afflusso di richieste di spazi espositivi ha portato l’organizzazione dell’evento ad ampliare la superficie del padiglione 4 di altri 790 metri quadrati. Un incremento che dà ragione alla formula innovativa di Made in Steel, il binomio conference and exhibition, oltre alle direttrici che faranno da perno tematico e di business dell’edizione 2013: transportation, power and utilities e building. Anche la decisa spinta verso l’internazionalizzazione sta trovando sempre maggiori conferme. Il board di Made in Steel ha, infatti, stretto un accordo con le Camere di Commercio italiane negli Emirati Arabi Uniti, in Svezia, in Germania, in Brasile, in India e in Turchia. Queste partnership garantiranno ad espositori e visitatori dell’evento la possibilità di entrare in contatto con l’intero mondo siderurgico da cui attingere concrete opportunità di business, oltre ad informazioni e prospettive di fondamentale importanza. Rappresenterà, soprattutto, un’occasione imperdibile per gli operatori domestici del settore. Viva la soddisfazione del consigliere delegato Fabio Rocca: «si tratta di un passaggio fondamentale nella storia della nostra manifestazione». Una svolta determinante nell’evoluzione della manifestazione dedicata alla filiera dell’acciaio che «agevolerà incontri tra le aziende espositrici ed i rappresentanti istituzionali di paesi esteri, favorendo il trasferimento di know how e l’individuazione di opportunità - continua Rocca - soprattutto per quelle realtà che cercano nel mercato estero uno sbocco fondamentale per il rilancio del proprio business». La rilevanza internazionale di Made in Steel è confermata anche dalla presenza di Fabio Rocca, consigliere delegato della conference and exhibition della filiera siderurgica, all’interno dell’International Steel Trade Day che si terrà a Düsseldorf il prossimo 21 novembre. La relazione, che verrà sostenuta dal consigliere, rappresenta un altro fondamentale tassello all’interno della partnership stretta con Eurometal, l’associazione dei distributori di acciaio europei che raggruppa 3.500 aziende per un fatturato di 70 miliardi di euro. Il suo intervento incarnerà un’esclusiva opportunità per raggiungere, inoltre, le quattro branche che compongono l’organismo continentale: Dismet, l’associazione dei distributori europei di acciaio, tubi e metalli,  Eassc che riunisce i centri servizio piani europei, la federazione continentale Nat.Fed che raccoglie tutte le associazioni nazionali dei distributori siderurgici e il gruppo di studio STSG che rappresenta i trader europei.

 

 

Fonte: Siderweb.com

Garantire una migliore sicurezza sul posto di lavoro e migliorare l’efficienza del processo produttivo. Con questi obiettivi e con questa motivazione la Ferriera Valsabbia ha messo in campo investimenti per un valore complessivo intorno ai 20 milioni di euro per ristrutturare l’impianto di Odolo, in provincia di Brescia. brunori_ruggero_159La società, presieduta da Giovanni Battista Brunori e guidata da Ruggero Brunori, ha deciso infatti qualche mese fa di ristrutturare l’acciaieria, allungando le ferie ai 300 addetti per permettere di effettuare i lavori. In due mesi circa l’impianto è stato migliorato con l’istallazione di un nuovo forno elettrico da 900 tonnellate con riempimento automatico della siviera e con diverse innovazioni al processo di fusione. Sono stati sostituite diverse parti impiantistiche sia idrauliche che elettriche ed è stata inoltre collocata  una nuova gru per il carico del rottame. «Sono molto soddisfatto per il risultato dei lavori - ha spiegato sulle pagine dei giornali locali Ruggero Brunori, ad del gruppo -, che hanno permesso di fare un passo avanti importante soprattutto sul fronte sicurezza».

 

 

Fonte: Siderweb.com

Corteo e sciopero a Piombino. Questo quanto proclamato dai sindacati dei lavoratori di Dalmine, Magona, Lucchini e dell'indotto siderurgico. Annunciata quindi per il prossimo lunedì 19 novembre un’imponente manifestazione popolare che inizierà alle ore 18 a Piombino, alla quale le sigle sindacali hanno chiesto un’adesione allargata a tutta la Val di Cornia, ai cittadini e alle loro rappresentanze istituzionali, economiche e sociali. Intanto ieri Cgil, Cisl, Uil, Fim, Fiom e Uilm si sono riunite per esaminare la situazione della crisi siderurgica a Piombino, chiedendo di «difendere il ciclo integrale della Lucchini, per il suo carattere strategico e la salvaguardia dei livelli occupazionali».

 

 

Fonte: Siderweb.com

Spingendo la ripresa un po’ più in là. Parafrasando il titolo di un bel libro di Mario Calabresi (Spingendo la notte un po’ più in là), si potrebbero così descrivere le previsioni di Eurofer sul consumo di acciaio in Europa nel 2012-2013. Mentre nel report di luglio, infatti, l’uscita dalla fase negativa del ciclo era datata 2° trimestre del 2013 (per il consumo reale) e 4° trimestre del 2012 (per il consumo apparente), nei numeri diffusi oggi il ritorno alla crescita è traslato al 4° trimestre 2013 (per il consumo reale) ed al 2° trimestre 2013 (per il consumo apparente). Il peggioramento dell’outlook è da ricondursi ad un’evoluzione peggiore del previsto dell’andamento dei settori utilizzatori.

 

Consumo reale – L’attività degli utilizzatori di acciaio, che ha avuto un forte battuta d’arresto a partire dal secondo trimestre del 2012, continua a influenzare negativamente la siderurgia europea, che quest’anno vedrà la domanda reale diminuire del 3,9%. La debolezza dei fondamentali, secondo Eurofer, persisterà più a lungo di quanto anticipato in precedenza, coinvolgendo anche i primi tre trimestri del 2013, che vedranno una riduzione della richiesta rispettivamente del -3,1%, -1,7% e -0,6%, prima di un timido recupero nella parte conclusiva dell’anno (+1,2%). Nel complesso l’anno prossimo il consumo reale di acciaio si ridurrà dell’1%.

Consumo apparente – La riduzione delle consegne agli utilizzatori e la forte riduzione delle importazioni ha portato, nel primo semestre 2012, ad un calo di oltre il 10% del consumo apparente di acciaio in Europa. Nel secondo semestre la contrazione avverrà a ritmi inferiori, portando il risultato complessivo del 2012 ad un -8,6%. Secondo l’associazione continentale dei produttori siderurgici, nel 2013 dopo molti trimestri consecutivi di destoccaggio è da attendersi un ristoccaggio “tecnico” da parte degli operatori, che porterà ad un +0,7% nel secondo trimestre, un +3,3% nel terzo ed un +6,3% nel quarto trimestre. Nel 2013 il consumo apparente crescerà, nel complesso, dello 0,9% rispetto al 2012, portandosi a 145 milioni di tonnellate, 12 in meno rispetto al 2011 e 56 in meno rispetto al 2007.

 

 

Fonte: Siderweb.com

Scende l’import turco di rottame a settembre. Le importazioni hanno toccato quota 1,8 milioni di tonnellate, in calo del 7,5% rispetto al settembre 2011. Rispetto ad agosto invece l’import di materia prima ha registrato un aumento del 3,1% così come, nel dato complessivo dei primi nove mesi del 2012, il totale di 16,86 milioni di tonnellate di rottame entrato nei confini turchi segna un aumento del 7,7% rispetto agli stessi nove mesi 2011.

 

 

Fonte: Siderweb.com

In leggero aumento i non ferrosi al LME. Nell’ultima rilevazione infatti il nickel registra un rincaro di 40 dollari la tonnellata, il rame cresce di 86 dollari la tonnellata mentre alluminio e zinco segnano +40 e +13,5 dollari la tonnellata.

Lievi variazioni per le quotazioni del petrolio, comprese tra il -0,32% e il +0,35%.
L’euro guadagna lo 0,15% sul dollaro, lo 0,53% sullo yen e lo 0,48 rispetto al franco svizzero mentre perde lo 0,01% rispetto al franco svizzero.
Fonte: Siderweb.com

Calo per la produzione industriale italiana. Secondo quanto pubblicato dall’Istat in mattinata, infatti, il dato a settembre ha mostrato una frenata dell’1,5% rispetto ad agosto e del 4,8% nel confronto con settembre 2011. Il settore metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) incassa un rallentamento dell’1,8% rispetto al mese precedente e del 7,4% sul nono mese 2011.

 

 

Fonte: Siderweb.com

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